LA PELOSA

Ai piedi di Capo Falcone, davanti alle isole Piana e Asinara, si apre questa bellissima e caraibica spiaggia di sabbia bianca e fine. L'acqua è poco profonda e la spiaggia ampia e molto lunga. I fondali sono perfetti per le immersioni. Si possono fare escursioni: a Capo Falcone con pareti alte 180 metri e alla torre aragonese del Cinquecento. La Pelosa è l'esempio tipico delle bellezze naturali che ognuno immagina di incontrare in Sardegna. Poco distante sorge l'Isola Piana dove un tempo veniva portato a pascolare il bestiame facendogli guadare il piccolo tratto di mare che divide l'isola dalla costa.

CAPO CACCIA
è un imponente promontorio distante 24 Km dalla città di Alghero.
Dal promontorio si può godere di uno dei panorami più belli e suggestivi di tutta la Sardegna, l'intera vista dell'ampio golfo di Alghero e la vicina isola di Foradada. Capo Caccia deve il suo nome alle battute che i cacciatori facevano nella zona che circonda il promontorio. Proprio per proteggere gli animali, la zona è stata dichiarata oasi permanente di protezione faunistica e ciò ha in effetti giovato alle varie specie presenti nella zona: la pernice sarda, l'aquila del bonelli, il falco pellegrino, il gabbiano reale e corso. La popolarità di Capo Caccia è sicuramente favorita dalla presenza di grotte poste proprio nella parte inferiore del promontorio, su tutte le Grotte intitolate al Dio del mare Nettuno.
GROTTE DI NETTUNO
Sono accessibili, mare permettendo, con un traghetto dal porto di Alghero, oppure dall'ardita Escala del Cabirol, aperta nel 1954: un sentiero con 656 gradini e alcuni tratti pianeggianti che scende lungo tutta la falesia, dai 110 metri della sommità fino all'ingresso lambito dalle onde, dove attraccano i barconi carichi di turisti. L'ingresso, che si apre a circa un metro d'altezza sul mare, è quasi pianeggiante, coperto di vegetazione, alto otto metri e lungo venti. Da qui si accede a un vasto lago salato interno, posto allo stesso livello del mare, con il quale è in comunicazione sotterranea. Il lago è lungo 120 metri circa, caratterizzato da scogli affioranti, bassifondi e sponde inaccessibili, costituite da splendide formazioni del carsismo sotterraneo: enormi colonne che sorgono dall'acqua a sostegno della volta, concrezioni pittoresche, saloni giganteschi e misteriosi cunicoli, frutto dell'incessante lavorio del mare nella roccia calcarea.