AREA SACRA E MENHIR DI SA PERDALONGA

 

 

L'area sacra di Sa Perda Longa comprende diversi monumenti megalitici: molto suggestivo è l'allineamento di tre menhir, dei quali il più alto presenta una particolare forma, larga e piatta. Nelle vicinanze di questo menhir troviamo un altro menhir ora abbattuto, di forma triangolare, con la base molto allargata, il quale era alto  4,10 metri compresa la base, e largo circa 1,40 m., nei suoi pressi si trovano anche i resti di una tomba megalitica prenuragica, del tipo "allèe couverte" e alcune pietre che potevano essere altari, le quali recano incise alcune coppelle, utilizzate probabilmente per le offerte durante i riti. La tomba è costruita con grosse pietre, ed ha la camera rettangolare absidata lunga 8,30 m., circondata da un recinto di pietre che servivavano a sostenere il tumulo di terra che la ricopriva. Questi monumenti sono riferibili almeno al 2000 a.C. A circa 150 m. in linea d'aria verso la strada si trova invece uno dei più importanti menhir della Sardegna, che sorge sul pendio di un lieve rialzo del terreno, ed è chiamato anche  Perda 'e Nurtai, Perda de sa Enna, Perda chi crescidi, Perda 'e Fa, o Limba e Boi. Il grande menhir è circondato da emergenze rocciose, sulle quali la gente assisteva alle cerimonie che si svolgevano intorno alla pietra fitta.