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EVENTI IN OGLIASTRA | | | | | In tutta la Provincia dell’Ogliastra le feste che appartengono alle antiche tradizioni coprono gran parte dell’anno. A metà gennaio si inizia con le fiamme votive dedicate a Sant’Antonio, un’usanza che conserva radici profonde a Baunei, Villagrande, Talana e Seui, mentre il 19 gennaio si ripete l’evento solo a Villagrande con il falò acceso per San Sebastiano, assieme alle sfilate di carri allegorici, anche se con grande anticipo. Dopo Pasqua si festeggia Sant’Antioco a Ulassai, comune di cui è il Patrono. La prima domenica di maggio sia Jerzu che Talana festeggiano rispettivamente la Madonna delle Grazie e Sant’Efisio, con celebrazioni religiose, balli pubblici e pranzi. La domenica successiva si replica a Ulassai per Santa Barbara. Il mese di luglio è occupato nelle celebrazioni in onore di San Giovanni, mentre a Barisardo si rinnova la famosa e sentita Sagra de su Nenniri.

Il
piazzale
degli
Scogli
Rossi,
dal 26
giugno
fino al
1º
luglio,
diventerà
l'epicentro
mondiale
del
beach
volley.
La Fipav
Sardegna
è in
piena
attività
per
l'organizzazione
della
World
Cup
Olympic
Qualification
di beach
volley,
cui
prenderanno
parte 24
nazioni,
48
squadre...
e 96
atleti
che si
contenderanno
gli
ultimi
due
posti a
disposizione
per le
Olimpiadi
di
Londra
2012.
Sarà un
evento
mai
organizzato
in
Sardegna,
con uno
spettacolo
mai
visto.
Verranno
realizzati
sei
campi di
beach
volley
(di cui
due per
il
riscaldamento),
ci
saranno
143
televisioni
di tutto
il mondo
che
ritrasmetteranno
le
immagini
dell'evento
ed è
prevista
la
diretta
delle
gare
principali
su Rai
Sport.
Saranno
200 le
persone
complessive
nell'organizzazione
e 100
volontari
di
assistenza
sui
campi.
Verrà
allestita
una
grandissima
area
commerciale
ed
eventi.
Alla
"cinque
giorni"
a
livello
mondiale
prenderanno
parte 24
nazioni
(di cui
12
maschili
e 12
femminili),
48
squadre,
e 96
atleti».
Un
evento
unico
che sarà
di
grande
richiamo
mondiale
per il
turismo
nell'isola.
E in
particolar
modo
nella
provincia
Ogliastra.
Guarda
le
offerte
di
soggiorno
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I cavalli
si spostano in riva al mare. La suggestiva rassegna
“Cavalli sotto le stelle”, spettacolo tra i più attesi
dell'estate tortoliese, cambia location: l'edizione 2012
si terrà nel piazzale Rocce rosse ad Arbatax, dal 14 al
15 luglio. La nuova area che ospiterà l'evento
rappresenta il palcoscenico ideale per una
manifestazione di forte richiamo turistico.
Terzo
atto “Cavalli sotto le stelle 2012” avrà un epilogo il
16 agosto con pariglie e corsa alla stella in via
Monsignor Virgilio. Prenderanno parte alla serata le
migliori pariglie regionali: Oristano, Cagliari,
Dolianova, Sant'Andrea Frius, Pattada e Norbello.
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Il bus navetta
ARCHEOBUS
collegherà le
diverse realtà
archeologiche e
museali del
territorio
ogliastrino
CINQUE POSSIBILI
ITINERARI CON
GUIDE ESPERTE 12
Agosto - 8
Settembre 2011
PARTENZE ORE
9.00 DA S. MARIA
NAVARRESE E ORE
9.15 DA TORTOLI’
- RIENTRO ORE
16.00 CIRCA
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PROGRAMMA |
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12,
25,
31
Agosto
- 6
Settembre |
TORTOLI’:
visita
al
sito
archeologico
di
S.
Salvatore
LANUSEI:
visita
al
complesso
archeologico
del
Bosco
Seleni |
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13,
19
Agosto
- 1,
7
Settembre |
VILLAGRANDE:
visita
al
complesso
archeologico
di
S’Arcu
’es
Forros,
di
Sa
Carcaredda
e
del
Bosco
S.
Barbara |
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16,
20,
26
Agosto
- 8
Settembre |
ULASSAI:
visita
al
Museo
d’Arte
Contemporanea
Stazione
dell’Arte
M.Lai
LANUSEI:
visita
al
Parco
Archeologico
del
Bosco
Seleni |
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17,
23,
27
Agosto
- 2
Settembre
(con
partenza
ore
8.15
da
S.
Maria
Navarrese
e
ore
8.30
da
Tortolì) |
SEUI:
percorso
museale
(Palazzina
Liberty,
Carcere
Spagnolo,
Casa
Farci,
Galleria
Civica) |
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18,
24,
30
Agosto
- 3
Settembre |
URZULEI:
visita
al
villaggio
nuragico
Or
Murales
e
percorso
naturalistico
nell’
area
faunistica
del
cervo
sardo |
COSTO BIGLIETTO
BUS+VISITA
GUIDATA: 12 EURO
INFO E
PRENOTAZIONI:
TEL. 0782 624348
- 393 9303736
DALLE 8.30 ALLE
20.00 (DAL
LUNEDì AL
SABATO) DALLE
15:30 ALLE 20:00
(DOMENICA)
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Stella Maris
- Arbatax
E' la festa più attesa dell'anno, coinvolgente non solo per i paesani ma anche per i numerosi turisti e persone provenienti da tutta l'Ogliastra. Durante i tre giorni della festa si svolgono le sagre tradizionali che attirano anche migliaia di turisti.
Negli spazi attorno alla 'Cala Genovesi' e al 'Centro Pesca' vengono allestite 'cucine attrezzate' per poter friggere il pesce e preparare le cozze.
Ma l'apice si raggiunge nel pomeriggio della domenica quando una solenne processione partendo dalla chiesa, con il simulacro della Madonna, e passando per le vie del paese raggiunge le banchine del porto dove viene celebrata la Santa Messa.
Una grande barca viene allestita apposta per consentire la celebrazione eucaristica.
Non mancano i gruppi folk e la banda musicale. Alla conclusione della messa la statua della Madonna viene portata su un peschereccio scelto e preparato per l'occasione.
Attorno al peschereccio si raccolgono ogni tipo di imbarcazione, piccole e grandi, colme di fedeli e curiosi. La processione si avvia con in testa la barca che porta la statua della Madonna, per fare i tradizionali 'tre giri' nel porto.
La cerimonia termina col lancio della corona di fiori in ricordo delle vittime del mare. L'attesa conclusione della festa si ha infine con gli attesissimi i fuochi d'artificio.
Ferragosto - Santa Maria NavarreseFerragosto per l'incantevole località turistica di Santa Maria Navarrese è occasione di festa civile e religiosa dedicata alla Madonna. La nascita di questa piccola frazione di Baunei risale al 1052 quando una principessa di Navarra, riuscì a scampare a un naufragio trovando riparo con la sua nave nel porto: in segno di gratitudine e devozione fece edificare una piccola chiesa dedicata a Santa Maria, che perciò venne chiamata “Navarrese”. La località si anima ulteriormente il 15 agosto: i festeggiamenti sono accompagnati da una grande sagra con diverse degustazioni di cui la più tipica è sicuramente, per tradizione, quella di gustosa carne di capra locale. Sempre in agosto si tiene la Sagra del vino a Jerzu, indiscussa capitale del Cannonau. La penultima domenica di agosto Urzulei festeggia San Giorgio con processione solenne e balli in piazza.
San Salvatore - Perdas De FoguA settembre Perdasdefogu festeggia in modo assolutamente originale San Salvatore. Il 12 del mese infatti si muove una processione di fedeli che segue il simulacro del Santo fino alla chiesetta campestre a lui dedicata, portando “su pannu”: due canne incrociate e rivestite di stoffe colorate, lunghe 3 metri e larghe uno, che simboleggiano gli ex voto dei contadini che, in passato, si rivolgevano al Santo per chiedergli di proteggere le coltivazioni.
Sagra del Porcino d'Oro - ArzanaRinomata è la Sagra del porcino ad Arzana nel mese di novembre. Arzana è il terzo comune più grande in Ogliastra. Il suo territorio, grazie ai suoi monti, gode del proliferare di funghi sotto rigogliosi ginepri, sughere, lecci e in un sottobosco di macchia mediterranea. L’evento si svolge solitamente in 2 giorni, nei quali trovano spazio momenti dedicati a mostre di funghi, conferenze ed escursioni, competizioni gastronomiche tra i ristoranti in gara. L'evento è accompagnato da musiche e balli tradizionali, momenti letterari, religiosi e di incontro fra culture.
Il Carnevale - UlassaiUno dei più autentici carnevali ogliastrini con maschere tipiche, si trova a Ulassai. Il Carnevale viene denominato ‘su Maimulu’, dal nome della maschera tipica. Costituita da una grossa pelle e diversi campanacci sulla schiena è seguita dalle altre maschere presenti in questa manifestazione arcaica che sono: sa Ingrastula, sa Martinicca, il fantoccio “su Maimoni”, s’ursu e un numeroso gruppo di Assogadoris. Questi personaggi si aggirano per le strade del paese per ricevere offerte dai compaesani. Il Carnevale, come da tradizione, si conclude il giorno del Martedì Grasso, ‘Martisberri’, con la condanna del fantoccio e il suo rogo nel grande fuoco.
S.Antonio - JerzuCittà del vino, delle delizie, dei Tacchi, Jerzu è anche città del teatro e del folklore. Nel periodo estivo il centro si anima di turisti attratte da una grande concentrazione di eventi. Si comuncia nella seconda settimana di maggio con i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, nella località Pelau Mannu, vicino a un'antica chiesa campestre. Il 13 giugno è il giorno di Sant’Antonio: è la festa più importante del paese, in cui il simulacro del santo viene portato in processione dalla chiesa di S. Sebastiano, posta nella parte alta del paese, fino alla chiesetta campestre a lui dedicata, in un suggestivo pianoro circondato dai tacchi; l’ultima settimana di luglio è invece dedicata a San Giacomo e Sant'Anna.
Sagra del Vino - JerzuLa Sagra del Vino vanta una tradizione trentennale; durante le festività, caratterizzata da un’imponente sfilata folkloristica, vengono invitati gruppi tradizionali, sardi e internazionali, e il paese si apre a degustazioni delle varie qualità di vino Cannonau e dei prodotti tipici locali come i “culurgiones”, le “coccoi prenas”, la “coccoi de tamata” e i dolci, anche all’interno delle cantine di molti privati; Sempre a agosto un altro evento attira molti visitatori: Calici di Stelle, che si sviluppa in un’incantevole atmosfera in giro per le antiche cantine del centro storico dove i turisti possono degustare i vini più pregiati, accompagnati da prodotti tipici locali. Il tutto accompagnato dalla musica degli artisti di sarda, i tenores, e il magico suono delle launeddas. Infine Teatro Ogliastra, Festival dei Tacchi, sempre nel mese di agosto: durante la prima settimana di Agosto si svolge l'importante festival teatrale di valenza nazionale.
Su Nenniri - Barì SardoUna manifestazione affascinante per la presenza di un antico rito, legato alla cultura agro pastorale, è la Sagra de su Nenniri, festa di San Giovanni, che a Barisardo si celebra la seconda domenica di luglio. In onore del Santo si preparano i Nenniri destinati ad adornare la statua del Santo e abbellire la processione a mare in occasione della sagra. Su Nenniri è un germogliato di grano contenuto in un vaso di terracotta (il grano è stato fatto germogliare al buio, per conferirgli il caratteristico aspetto giallognolo), adornato da nastri e fiori, sormontato da una croce di canna abbellita da rombi di fieno e avena sapientemente intrecciati. La croce, il giorno della celebrazione del Santo, viene arricchita con del pane “pintau” (pane fatto in casa finemente decorato) e della frutta di stagione: ciliegie, nespole, pere e susine. Dal Santuario di Sa Marina si avvia la processione, preceduta dai cavalieri che aprono la strada alle donne che portano sul capo (a “cuccuru”) il vaso di terracotta contenente su Nenniri e la croce. Accompagnata dalla musica de is launeddas (strumento musicale sardo a fiato, formato da alcune canne che ricordano le cornamuse), la processione si snoda lungo la via principale scortata dal gruppo folkloristico locale fino alla spiaggia antistante la Torre Saracena. Qui su Nenniri viene benedetto e in senso propiziatorio gettato in mare. I partecipanti alla cerimonia, staccano la frutta e il pane dalla croce scambiandosi l’augurio di “attrus annus mellusu” (auguri per altri anni migliori). | | | |
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