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Adagiato ai piedi
delle ultime propaggini del Gennargentu, il piccolo paese di
Ilbono conta circa 2400 abitanti, a quasi 500 mt. sopra il
livello del mare. Caratteristico dal punto di vista
storico-architettonico, Ilbono è immerso in una vegetazione
ricca di vigneti ed uliveti. Dal paese si può ammirare un
bellissimo panorama sulla zona costiera dell'Ogliastra. Il paese
possiede un interessante centro storico, sviluppatosi intorno
all'antichissima Piazza di Funtana de Idda, verso la quale
convergono ancora oggi tutte le strade, alcune strettissime e
ciottolate, altre più larghe, per consentire un tempo ai carri
a buoi di passare. Su queste viuzze si affacciano le case
antiche, con le finestre minuscole e senza vetri, gli artistici
balconi di ferro battuto, gli enormi portoni di legno. Ilbono ha
una forte tradizione religiosa: risalgono infatti al periodo
cristiano le due chiese campestri di San Rocco e di San Pietro e
al XVII secolo circa quella di San Cristoforo, che sovrasta il
paese e la cui piazza in settembre si anima per i festeggiamenti
in onore del santo. Gli abitanti di Ilbono sono bravissimi
artigiani, lo dimostrano i numerosi laboratori e le bellissime
opere come per esempio Piazza Andrea Lussu, noto pittore di
Ilbono, Piazza Sammunadorgiu e Piazza dei Caduti.
La chiesa parrocchiale è dedicata a
San Giovanni Battista e custodisce la statua della “Madonna
delle Grazie”, alla quale è dedicata una delle
sagre più sentite dalla popolazione. La prima domenica di
luglio il simulacro viene fatto sfilare lungo le vie del
paese su un carro trainato dai buoi e scortato dai fedeli
in costume tipico. La processione ricorda la leggenda
secondo la quale la cassa con la statua al suo interno
approdò sulla spiaggia di Cea e venne trasportata in paese
su un carro. |