Coordinate: 39°54'34"N  - 9°24'40"E
DOVE SI TROVA  Si trova nel territorio del comune di Gairo, Seui ed Ussassai.
COME SI RAGGIUNGE Si arriva alla punta Perda 'e Liana percorrendo la Strada Statale 198, da Seui in direzione di Ussassai, per poi immettersi in una strada secondaria che conduce alla montagna. E' raggiungibile anche da Gairo Taquisara per mezzo di una strada comunale asfaltata che penetra nel complesso all'altezza della sorgente sita in località Perdu Isu. La strada, superata la località Genna Orruali, costeggia la Serra Sa Mela sino a giungere in prossimità della quota 886. Da qui, diventata a fondo naturale, devia con decisione verso est per terminare nella vallata di Perdu Isu. Da questa strada si dipartono due piste, entrambe sterrate, che conducono rispettivamente alla ex casermetta, in località Coa 'e Mola, e alla località Is Tostoinis, al confine ovest del complesso. Da Genna Orruali ha inizio una strada bianca che conduce alla zona di Lepercei per poi raggiungere il territorio di Ussassai. Dalla strada statale n° 198 Arbatax - Seui - Serri, che costituisce in parte il confine sud del perimetro, si diparte infine una pista sterrata che attraversa la zona di Capu de Abba. Il corpo “Cartuceddu” è raggiungibile da Nord attraverso la strada asfaltata comunale Monte Ferru, che arriva sino alla località “Coccorrocci”. Dalla località “Arcu sa porta” si diparte una strada vicinale sterrata che raggiunge il confine Sud del complesso presso “Arcu Genna e Tidu”
IL MONUMENTO Perda Liana è il monte-simbolo dell'Ogliastra ed è visibile da quasi tutta la Sardegna. Il complesso dei terreni è costituito da due corpi; uno appunto denominato Perda e Liana e l'altro - meno vasto - denominato Cartuceddu.
Perda Liana è un imponente torrione risalente all'era Giurassica, formatosi a causa dell'erosione dell'acqua nel corso di milioni di anni. Con i suoi 1.293 m s.l.m. è anche il più elevato fra i tacchi dell'Ogliastra.
Perda 'e Liana ha la medesima origine geologica di tutti gli altri tacchi calcarei della zona insieme ai quali è il risultato di lunghe azioni erosive condotte dagli agenti climatici e persino dal mare. A testimoniare l'azione di questi processi erosivi, che hanno causato il crollo perimetrale di cospicue sezioni della struttura calcareo-dolomitica del tacco, restano enormi massi lungo le falde ed ai piedi della Perda 'e Liana.
Sul basamento, di forma troncoconica, posto sull'altopiano di Pranedda, sorge un imponente torrione, le cui pareti si ergono per circa 50 metri a partire dalla base troncoconica, per un diametro diametro di circa un centinaio di metri.
La struttura calcareo-dolomitica terminale del torrione ha avuto origine nel Giurassico (130-150 milioni di anni fa), attraverso un lungo processo di sedimentazione in ambiente sottomarino. Tale storia geologica è testimoniata dalla presenza di numerosi fossili marini disseminati nel territorio. Il primato dello sviluppo più consistente dal punto di vista stratigrafico spetta alla zona alla base del blocco troncoconico del tacco, formato da scisti risalenti al paleozoico (360-500 milioni di anni fa).
SERVIZI Escursioni con la Cooperativa Tacchi Ogliastra tel. 327.5360635