E' paese di poco più di 1000 abitanti a 852 metri sopra il livello del mare ed una superficie di 117,97 kmq.
Talana è piccolo centro agro-pastorale situato in un territorio ricco di boschi. Intorno al paese sono presenti numerose testimonianze archeologiche risalenti al periodo prenuragico, tra cui le domus de janas di Sillacacari, e vari nuraghi, come quelli di Odrollai, Pretzos, Oruntaccu, Istoge', Orrubiu, Orotzeris, Spidinie.
Il toponimo potrebbe avere origine preromana. Il suo territorio fu frequentato in epoca nuragica come testimonia il Nuraghe Bau 'e Tanca e il Villaggio Nuragico di Praidas. Il paese medioevale appartenne alla curatoria di Ogliastra nel Regno giudicale di Càlari. Il centro storico del paese è molto caratteristico e rispecchia l'architettura dei paesi ad economia rurale.
Le vie dell' abitato sono irregolarissime per direzione ed ampiezza. Le case sono costruite di granito e per calcina si usa l'argilla. Un tempo, ma in parte ancora oggi,
il paese aveva fama per l'acqua limpida e salutare delle sue sorgenti; dentro l'abitato si aprono tre vene per i bisogni della popolazione.
La Chiesa parrocchiale di Santa Marta è stata costruita da un architetto ignoto; i lavori, iniziati nel 1831, terminarono nel 1909. Alla sua costruzione contribuì tutto il paese, ed è perciò molto amata dai talanesi. Di stile classiccheggiante è a una navata e possiede sette cappelle laterali; al suo interno conserva delle bellissime statue in legno del 1700 e una croce argentata di periodo sconosciuto.
La Chiesetta campestre di Sant'Efisio, del 1700, è importante perché la sua sagra inaugura l'inizio delle feste campestri ogliastrine.Alla chiesa di S.Efisio appartiene la leggenda che racconta della scomparsa di un bambino e dell' apparizione del santo al padre disperato, che promette la costruzione del tempio in cambio del ritrovamento del figlio .Il miracolo avviene e ora ogni anno nella prima domenica di Maggio, una grande festa apre il ciclo delle sagre campestri di tutta l' Ogliastra. Festa anche nella prima domenica di settembre, per la patrona del paese, Santa Marta. 
 

 
Panorama del paese dalla strada che sale da Coa 'e Serra Chiesa di San Giovanni - Talana Villagrande Strisaili, tombe di giganti di Sa Carcaredda Chiesa di S. Efisio
Panorama Rio Flumineddu Chiesa di

S.Giovanni

Villaggio Nuragico

Praidas

Prosciutto Chiesetta

di S.Efisio

Panorama sotto Paule Mundula

Domus De Janas Silla Caccari, Funtana e Praigi, Nuraghe Bau e Tanca

I principali motivi di interesse per una visita al Comune di Talana sono rappresentati sicuramente dall’ambiente naturale intatto, dai suoi boschi e dai suoi panorami suggestivi.Talana conta circa 70 insediamenti nuragici, dislocati su tutto il territorio. Nelle località Silla Caccari, Funtana e Praigi sono presenti alcune Tombe dei Giganti e diverse Domus de Janas. Il villaggio nuragico più importante si trova sull'altipiano di Talana a 1050 m. sul livello del mare. I nuraghi presenti sul territorio si trovano nelle zone più elevate della Sardegna: il Nuraghe Odrollai (1173 m), quello di Bruncu Tortari (1214 m) e di Bruncu Pisu Cerbu (1348 m). Più agevole è il complesso nuragico di Bau 'e Tanca, a qualche chilometro dal paese, interessante per l'insolita simmetria dei nuclei che formano il villaggio. Nei pressi del paese si trova Funtana Ovelio.

A circa 4 Km di distanza si trova Funtana 'e Filigi, un luogo adatto per le gite e le escursioni estive, nel mezzo di un bosco di lecci, dove di recente è stata costruita una chiesetta dedicata a San Giovanni dai cittadini del paese che portano il nome del Santo.

Ottimi i prodotti della gastronomia locale: dai gustosi antipasti ai saporiti formaggi, dai prelibati primi come i culurgiones ed i ravioli di ricotta fresca prodotta artigianalmente alle carni.

Talana è conosciuto per essere il Paese del Prosciutto.